Lonely Guitars

Inserito da Alfio il 03 Dicembre 2011
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Lonely Guitars

Il complesso dei “Lonely Guitars”, originariamente creato da Franco Idini, nasce nella sua prima formazione alla fine del 1962 (il cantante Tonino Bullitta, lo stesso Idini alla batteria, Giorgio Lanza alla chitarra solista, Giancarlo Poddighe al basso elettrico e Giorgio Truddaiu alla chitarra ritmica). Successivamente, nei primi mesi del 1963, si registra l’uscita di Franco Idini e Giorgio Truddaiu, sostituiti da Giampiero Marras e Leonardo Carta.

La nuova formazione consegue la definitiva consacrazione nell’estare del 1963, esibendosi stabilmente al Lido “IRIDE” di Platamona. Alla fine dell’anno 1963 si verifica il completamento del gruppo con l’ingresso del tastierista Paolo Carboni. Grazie al repertorio all’epoca innovativo, costituito da brani del genere “rock” (T’amo e t’amerò, La casa del sole, La mia chitarra), “beat” (La mia città, Quel che ti ho dato, C’è una strana espressione), “Latino-americano” (Limbo Rock, Sei diventata nera, Vaja con Dios) e “melodico” (O mio Signore, Doce doce, Cade la neve, Tu sì ‘na cosa grande), nonché dai principali successi dei gruppi emergenti in quel periodo (Shadows, Indios Tabajaras, Champs, Santo & Johnny, Beatles), conquista rapidamente la simpatia del pubblico di ogni età. Fra i principali successi si registra il lancio nella provincia del Limbo nella sua attuale configurazione e della canzone folk sassarese “Fiaschi di vino zimino e ciogga”, rielaborata in tempi più recenti. Successivamente l’attività ha proseguito con numerose esibizioni in tutta la provincia di Sassari (significative quelle ad Alghero presso il night “El Fuego” situato sul lungomare, a Valledoria per interi carnevali nella sala cinematografica, ma soprattutto a Sassari in pianta pressoché stabile presso gli Hotel Jolly “Dante” e “Grazia Deledda” in occasione dei numerosi balli studenteschi all’epoca di moda), nonchè con puntate fino alla Corsica (periodi ad Ajaccio ed a Cargese), riscuotendo un successo soddisfacente, fino alla fine del 1966, quando il gruppo si è sciolto. Oltre al repertorio sopracitato, i Lonely Guitars hanno lanciato numerose canzoni inedite di loro composizione o cedute gentilmente da amici ed estimatori. Fra queste emergono le melodiche “Notte d’amore” e “Un paese” di Leonardo Carta, “Un bacio” e “Whisky e dischi” di Paolo Carboni, “Geloso di te” di Tonino Bullitta, “Volevo lasciarti” e “Senza di te” di amici del gruppo. Questi ultimi brani sono stati recentemente incisi dal gruppo in maniera autonoma e dilettantistica e trasferiti su un CD che resta riservato ai componenti del gruppo e ad alcuni loro sostenitori e amici.

Componenti :

- Bullitta Antonio (noto Tonino): prima voce solista e strumenti ritmici

- Paolo Carboni: tastierista, strumenti ritmici e voce

- Leonardo Carta (noto Cicci): chitarra ritmica e voce

- Giorgio Lanza: chitarra solista e voce

- Giampiero Marras: batteria, percussioni, strumenti ritmici e voce

- Giancarlo Poddighe: chitarra basso

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